
Sono ormai 14 giorni che non ho un attimo di respiro.
Uscire si casa è cosa da programmare, e sempre di corsa, insomma uno stress enorme.
Il giorno martedì 12 Ottobre Kora è stata operata a Bergamo.
Era ormai da mesi che dopo una corsa o semplicemente dopo una camminata zoppicava vistosamente, all'inizio sembrava cosa da nulla ma a lungo la zoppia è andata aumentando.
I risultati delle radiografie hanno evidenziato una cosa assai più grave del previsto, rottura dei legamenti del ginocchio, assolutamente da operare al più presto possibile.
Anche i costi poi non sono da poco ma per Kora, ormai membro della nostra famiglia, questo e altro, l'importante è che vada tutto bene.
Così individuata una clinica abbiamo prenotato la visita e concordato il tutto.
Così il martedì 12 come autista il mio amico Gigipaso (Bos Luigi) Dario Mara e Kora si sono recati a Bergamo.
Veramente io ero convinta che riportassero Kora a casa la sera stessa, ma così non è stato, confesso che nel vederli tornare da soli qualche lacrima è spuntata pensandola sola e abbandonata in una gabbia tutta dolorante.
Il mercoledì Kora è ritornata a casa, per me vederla così conciata è stato bruttissimo, sofferente e con un collare elisabettiano enorme, i suoi occhi mi parlavano della paura che aveva avuto di essere stata abbandonata, la sua gioia di essere a casa era pari alla mia.
Tutto era pronto per il suo rientro, anche la gabbia che gentilmente il mio vet. mi aveva prestato, la casa di Kora per un mese e più.
Farla entrare e poi rinchiudere il cancelletto è stata dura, ignorare i suoi pianti è stato straziante ma è cosa da fare.
L'operazione è molto complicata e per il buon esito Kora non deve caricare il peso sul ginocchio, naturalmente si porta fuori per i suoi bisogni, i primi 14 giorni sono stati molto pesanti.
Anche la terapia è stata impegnativa, 7 pastiglie mattina e sera, grosse e sicuramente dal sapore schifoso visto che già dal primo giorno Kora si rifiutava di mangiarle!
Trovare il modo di ingannarla non è stato facile, ora annusa tutto e mangia solo pezzettini piccolissimi, ma per fortuna abbiamo finito, ora solo mezza pastigliona al giorno e basta, meno male perchè non sapevo più cosa inventarmi.
Ora siamo arrivati a tenerla fuori dalla gabbia anche per 6/7 ore al giorno, distesa sul tappeto con uno di noi (quasi sempre io) a tenerla ferma, stamattina visto che è domenica abbiamo esagerato e l'abbiamo messa sul lettone.
Piano piano con precauzione l'abbiamo sollevata e messa sulle coperte e lei è impazzita dalla gioia, ho dovuto "placcarla" immobilizzandola e sgridandola forte, quando finalmente si è calmata ha dormito per ben tre ore accanto a Dario.
Anche ora è in sala sdraiata ai piedi di Dario e ronfa serena.
A scriverlo sembra tutto facile ma non lo è per niente, quando siamo sole a casa e io devo fare altre cose lei inizia a piangere e io subito penso che ha un bisognino, sapete quante volte la porto in terrazza?
Lei serafica annusa l'aria e poi con occhi innocenti mi guarda e sembra quasi che mi sorrida ma di bisognini nemmeno l'ombra!
Si va avanti così per tutto il giorno, se poi ignoro i suoi lamenti inizia a ululare e la cosa non è bella per niente, ha ancora il collare e questo capisco che le sia penoso ma la ferita è lunga e i punti le verranno tolti solo martedi.
Ho pochissimo tempo per me ma non importa, l'importante è che lei stia bene e questo mi porta a dedicare a lei ogni attimo che posso.