
Sta piovendo e fa freddo, domani dovrò rinunciare a portare Kora con me a camminare.
Non sono mai uscita con lei sotto la pioggia, non so se per lei la cosa sia gradita o no, va bene, ci penserò domani.
Domani, con che sicurezza usiamo questa parola, nemmeno per un attimo pensiamo che il domani potrebbe non arrivare più.
Come ci sentiamo grandi e invincibili, poi basta lasciare sciolti i pensieri e ecco, i ricordi come nuvole galoppanti ti fanno salire un'ansia che assomiglia al panico, ti blocchi e basta.
Ascolti dentro di te il cuore che corre, vorresti venire a patti con lui, ma sai che è inutile, stai aspettando e lui lo sa, dovrebbe essere più lento per darti la possibilità di regolare il respiro senza boccheggiare. Anche stasera e anche stanotte penserò a Lei, una Guerriera che ormai di umano non ha più niente ma continua la sua lotta solamente per l'amore che prova per i suoi cari. Mi sento così inutile! Non ci sono più sorrisi, solo lacrime anticipate, non vado più a trovarla, non mi riconoscerebbe più.
Aspetto, solo questo posso fare, timidamente chiamo casa o su messanger per sapere il trascorrere delle sue ore, sorrido dei suoi miglioramenti con le lacrime che mi scorrono sul viso e sento altre lacrime tra le parole di Roberto.
Ci lasciamo con un saluto che sa di fretta per non doverci dire di più, solo cose positive ci scambiamo, e l'abbraccio ogni giorno si fa più stretto.....