
Tanti mi chiedono come mai mi alzo così presto, semplice, porto al pulman Mara.
Alle 7 è ancora buio e le strade sono deserte, ma non sempre, tante volte puoi incontrare chi ha vissuto la notte, e non sempre sono incontri felici.
Ieri pomeriggio quando è arrivata a casa era chiaro e c'era anche un timido sole, ma l'incontro con il buio c'è stato.
Trafelata e sconvolta è salita in casa raccontandoci di quel ragazzo straniero che da un pò di giorni la segue quando scende dal bus, le prime volte erano solo complimenti e richieste "gentili", ora sono minacce!
La mia piccola non ha mai parlato prima perchè pensa, (ne è ancora convinta) di sapere gestire la cosa, ma ieri la paura è stata grande, quando ha visto la violenza con cui è stata apostrofata.
In questi giorni si parla moltissimo di violenza sulle donne, stupri avvenuti anche a Brescia, due in pochi giorni, una signora che aspettava il bus, trascinata in un parco, una ragazza di 19 anni stuprata da tre uomini.

Non voglio gridare all'untore, dico soltanto che Brescia è al secondo posto in Italia come presenza di persone estracomunitarie, e parlo di quelli censiti con regolare permesso di soggiorno, ma ce ne sono il doppio clandestini!
Brescia è una città ricca (magari oggi un pò meno), piena di piccole fabbriche a conduzione famigliare, infatti la piaga più diffusa è l'abbandono scolastico, i nostri giovani preferiscono andare a lavorare così da poter avere soldi per i loro divertimenti.
Abbiamo una provincia disseminata di discoteche, purtroppo, e la domenica mattina aprendo i giornali locali sembra un bollettino di guerra, incidenti e patenti ritirate non si contano.

Ricordiamo che Brescia è tra le prime città come consumo di cocaina,
ricordiamo che ci sono vere e proprie "bande" adibite allo spaccio.
A Brescia è cosa normale che la polizia giri per le scuole superiori con i cani antidroga come deterrente per i piccoli spacciatori.
Aggiungiamo a questo scenario le tante persone irregolari che gravitano sul territorio, quelle che vivono di microcriminalità, quelli che la donna la vedono solo come un vaso per raccogliere soldi e sperma, le nostre strade sono piene di ragazze di ogni colore e età, avete focalizzato?
La violenza subita dalla ragazza di Guidonia è su tutti i giornali d'Italia,
ma a Brescia ci siamo già passati e la cosa non ha fatto più di tanto chiasso, ci stiamo abituando anche a questo?
Il 4 dicembre 2008, vicino a Salò, una coppia come tante, 23 anni lei, lui poco più grande, all'improvviso un ragazzo marocchino sfonda il finestrino e con la minaccia di un coltello sale.
Fa guidare il ragazzo fino a un posto isolato e impervio, lo fa scendere e poi fa ripartire l'auto con alla guida la ragazza, giunti in un altro posto altrettanto isolato stupra la ragazza.
Semplicemente cronaca a Brescia.
Non voglio dire che è sempre così, non voglio accusare solo e sempre i soliti stranieri, sarebbe troppo semplicistico, ricordiamo che la stragrande maggioranza di violenze su donne avviene in famiglia.
Violenze che quasi mai vengono denunciate, perchè non si denuncia chi si ama o si è amato.
Ecco è questo che io voglio insegnare a mia figlia, il rispetto di se, sempre, a prescindere dai sentimenti, non deve MAI accettare una violenza in nome dell'amore.
Ma come si fa a insegnare il rispetto verso al prossimo se dall'altra parte non c'è?
Come posso non dirle di stare attenta a tutto?

A volte mi sembra di essere paranoica ma ho veramente paura, so soltanto che sto spendendo un sacco di soldi con il telefonino per sapere sempre se è protetta, e sicuramente tante mamme sono nella mia medesima situazione.
Al Berlusca sicuramente questa paura non la conosce, lui il carabiniere privato per i suoi figli ce l'ha, e quello che fa rabbia è che è pagato da noi.
Ho ricevuto tanti messaggi privati e vi ringrazio, mi sembra doveroso darvi atto di quello che sta succedendo.
Anche l'altro ieri il "tipo" era ad aspettarla, ma stavolta con un motorino, e ha continuato ad insultarla perchè lei si rifiutava di seguirlo, è riuscita a chiamarmi, sono corsa ma quando mi ha vista è scappato.
Ora abbiamo coinvolto i vigili urbani, da oggi Mara sarà seguita da agenti in borghese, devo premettere che la cosa è fattibile perchè mio marito lavora in municipio e prima di essere forze dell'ordine sono amici.
Siamo fortunati, ma perchè devono esserci sempre due pesi e due misure? Sicuramente se io denunciavo la cosa nessuno si sarebbe mosso se mio marito non era persona conosciuta.
Riguardo ai commenti arrivati che dicono che è sempre stato così.
Non è vero, assolutamente non è vero, io ero ragazza negli anni 70 e mi ricordo che si girava in autostop liberamente, non c'era quel terrore che gira adesso, basta guardare sulle strade, quante persone fanno l'autostop?
Ovviamente non era tutto rosa, convengo, ma si usciva e si andava a ballare, ci si divertiva ma il terrore che c'è adesso non c'era, mia madre non mi ha detto "attenta alle bestie con due gambe"....
scusate...