mercoledì 3 dicembre 2008

MERLINO...

Sicuramente  ogni famiglia ha  ricordi legati ad animali che hanno condiviso la vita assieme a loro.


Nella mia un posto speciale lo tiene Merlino, una gracula religiosa, detto anche merlo indiano.


animali

Il perchè proprio un merlo indiano non ricordo, ricordo bene il nostro andare a vedere "solo per guardare"  una mostra di uccelli con relativa gabbia in macchina!


Gironzolare per la fiera e innamorarci a prima vista di quel "pulcino" è stato naturale.


Il trovarci tutti d'accordo anche sul  nome è stata la certezza che Merlino era "nostro".


Così siamo tornati a casa felici e pieni di entusiasmo per il nostro nuovo amico.


Come casa gli abbiamo preso una gabbia enorme, rotonda e tutta dorata con relativa altalena e vari trespoli, lui che era ancora piccolo ci si perdeva, ma si vedeva che gli piaceva tanto!


Crescendo diventava sempre più bello, e iniziava a "parlare", la sua prima parola è stato il classico "ciao", poi via via il suo vocabolario si è arricchito anche con frasi, tipo: - fabio studia, fabio leggi-


oppure: - mamma, papà, dario, come stai? e fischi, tanti fischi con i quali esprimeva la sua gioia.


A volte per farlo smettere coprivo la sua gabbia con un telo e la cosa lo offendeva moltissimo.


Amava tantissimo bagnarsi, tutti i giorni faceva il bagno ed era uno spasso vederlo, io gli mattevo una grande ciotola piena d'acqua tiepida nella gabbia e poi aspettavo.


Lui sul trespolo che fissava la ciotola fischiettando, poi con un piccolo volo si posava sulla stessa e immergeva una zampa nell'acqua come a sentirne la temperatura, poi ritornava sul trespolo per poi tuffarvisi  come in una piscina.


Guardarlo era tutta una risata e lui da gran pagliaccio gradiva i nostri applausi.


Imitava tutte le voci dei bimbi della via, a volte cantava  in inglese, bastava che sentisse una parola con un suono strano e subito la faceva sua.



Imbarazzante è stato quando un'estate lo abbiamo lasciato da mia sorella mentre noi eravamo al mare, tornati tutti a casa ci siamo resi conto che Merlino .... bestemiava, ecco li è stata dura fare finta di niente, ma il non lodarlo è stata la strategia giusta, in poco tempo le parolacce sono sparite.


Da adulto Merlino era bellissimo, e di una simpatia che ti incantava,  anche i nostri amici ne erano innamorati, a prova di ciò ho tantissimi filmati che dimostrano le sue bravure, sia canore che gestuali.


Purtroppo non è morto di vecchiaia, è morto per una mia dimenticanza e questo mi fa ancora male.


Una notte d'estate  l'ho lasciato fuori, in terrazza, così si è raffreddato,


la sera dopo stava male, sembrava avesse la febbre, e io cosa ho fatto?


Da vera idiota le ho dato 3 gocce di novalgina non sapendo che per i volattili è veleno, così il mio povero Merlino da allora ha iniziato ad avere crisi epilettiche.


Tutti i veterinari che ho interpellato hanno solo confermato la diagnosi, epilessia e che non si poteva fare niente, e così è stato.


Merlino è vissuto ancora fino all'inverno, poi durante una crisi più forte delle altre mi è morto in mano, mentre piangevo abbracciando mio figlio Fabio che non voleva assolutamente lasciarlo andare.


Ora la sua tomba è giù nell'aiuola con altri piccoli amici che abbiamo amato, ma il loro ricordo abita nel nostro cuore.


37 commenti:

  1. Bella la storia di Merlino.

    Gli animali entrano in silenzio nella nostra vita e poi prendono un posto nel nostro cuore

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  2. e sì!!!

    è vero..ci affezioniamo..e ha ragione il tuo amico..qua sopra..la penso uguale..

    hai fatto proprio un bel post!!!

    ti lascio un baciottolo...

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  3. Io ricordo ancora un passero caduto dal nido chiamato in famiglia Zipì dal suono che emetteva. E' cresciuto, lo facevamo uscire, e tornava a dormire , ma un pomeriggio ha fatto tanti giri volando intorno a noi - in giardino - e non è più tornato. Come avesse voluto salutarci... o forse uno dei tanti gatti...

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  4. è una storia bellissima...questa è la dimostrazione che molte volte gli animali sono più umani di noi, e noi più bestie di loro...

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  5. Non sapevo che i merli indiani parlassero cosi tanto e cosi bene.

    Dev'essere stato tragica per voi la morte di quell amico.

    Anch'io avevo una cagnolina che soffriva di crisi epilettiche. Una mattina dopo un attacco fortissimo è morta tra le mie braccia.

    Sono stato male per giorni e giorni.

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  6. utente anonimo4 dicembre 2008 00:08

    Sono l’ideatore di una community che raccoglie più di 600 artisti e si chiama Progetto Cicero (http://progettocicero.ning.com).


    Stiamo tentando un esperimento di comunicazione on-line basato sulla creazione di comunità piccole ma dotate di una forte coesione tra i membri che viene ottenuta sia con regole di comportamento (nominalità, tolleranza, proattività ed educazione) sia con la condivisione di discussioni e ragionamenti.

    Allo scopo di alimentare la discussione tra di noi e trarre ispirazione dalla stessa, abbiamo dato il via ad un’attività che si chiama “Quindi-Ci” (http://progettocicero.ning.com/group/quindici).


    In soldoni, ogni 15 giorni ci diamo un tema e lo trattiamo con diversi linguaggi.

    In una sorta di gioco/concorso, passata la quindicina, scegliamo l’intervento più interessante.


    Il tema attuale è " morte e nascita: nostalgia e speranza".


    Ti scrivo in quanto ho trovato il tuo blog ed ho pensato di invitarti ad alimentare con essa la nostra discussione nella convinzione che, quello che per te sarebbe un secondo di taglia ed incolla, per noi potrebbe essere la fonte di spunti interessanti e la possibilità di aggiungere nuove menti brillanti al nostro gruppo.

    Tu potresti pubblicizzare il tuoi scritti e trovare persone interessanti con cui discutere.

    Spero che considererai il mio messaggio come il complimento che esso è.


    Una cosa importante: ognuno di noi ha i suoi siti, il suo blog, i suoi spazi e non li abbandona.

    Il Progetto è un luogo dove discutere o presentare questi tuoi lavori (oppure semplicemente le tue idee) e non per fa alcuna concorrenza a blog siti e comunità che già li contengono.


    Un saluto

    Guido Mastrobuono

    (Direttore del Progetto Cicero)


    PS.


    Coerentemente con i nostri obiettivi, per l’accesso alla comunità, richiediamo una registrazione nel sito all’indirizzo http://progettocicero.ning.com/?xgi=db6QQdU , per la quale sono richiesti i seguenti dati: Nome, Cognome, Età, Residenza ed una foto del viso.

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  7. Anche io ho avuto un animale (pincher medio) che mi è entrato nel cuore (più di mia moglie) che purtroppo gli hanno rotto la spina dorsale e ho dovuto sopprimerlo.

    Dopo diversi anni che è morto lo ricordo sempre e porto una piccola foto con me. Credo che sia stato il migliore amico.

    Ciao

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  8. dolci ricordi che si custodiscono nel cuore


    baci baci iry

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  9. ...un bellissimo ricordo, un simapticissimo amico che ti ha regalato tantissime emozioni...

    il mio nick è: liuspike...lo avevo creato qui in omaggio al mio pastore tedesco Spike...il 10 settembre di quest'anno ci ha lasciati dopo 14 anni di vita in comune, un pezzetto di storia familiare si è chiuso...non so quando, ma forse anch'io ne parlerò, per ora è ancora troppo dolente la ferita...

    buona giornata, liù

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  10. Bellissimo ricordo,gli animali sono ottimi amici

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  11. Ricordo che anche un'amico di mio padre ne aveva uno, mi piaceva tantissimo, infatti alla sera lo coprivano con un panno per fare in modo che smettesse di parlare, ma era così simpatico. lo vorrei tanto anche io ma purtroppo ho una gatta un pò monella. I tuoi sono bellissimi ricordi e mi spiace tantissimo. un abbraccione Taurie

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  12. E' una storia che commuove e capisco anche il tuo sentirti colpevole per non essere stata avveduta al massimo. Loro ci lasciano ricordi delicati e dolcissimi ed amarli, è tutto quello che possiamo: Buona giornata Cesy^-^



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  13. ...Non fartene colpa...L' hai messo in terrazza per farlo contento e lo hai curato come pensavi fosse giusto...

    Merlino, ha vissuto una vita molto bella con voi e questo è ciò che conta...

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  14. E' una storia molto toccante...poi io mi commuovo sempre quando si tratta di animali! Non ti sentire in colpa, non l'hai fatto di proposito. Pensavi di fare il suo bene ed è questo ciò che conta. Sei una persona molto dolce e sensibile, è bello leggere che ti porti ancora nel cuore il tuo dolce amico pennuto. Merlino ne sarà davvero contento!

    Sai? Piacerebbe anche a me avere un amico così :)

    Un bacione****

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  15. ..non sentirti in colpa...

    Lo hai "amato"..faceva parte della famiglia..

    Cert..cose..possono succedere..ma..non lo hai fatto..apposta..

    Tenero qusto tuo post..Mi hai fatto ricordare...

    Grazie..ti lascio un sorriso..ciao

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  16. Ricordi teneri e dolci. Comuni a molte persone.

    Una bambina, con un pesce rosso in un sacchetto di plastica trasparente. Rientravo a casa con il mio primo animaletto.

    Si chiamava Charlie. Incantata, lo guardavo nuotare nella sua piccola vascha...quasi ipnotizzata. Gli davo da mangiare un milione di volte..

    Il troppo cibo però..;-((

    Un bacio

    Bellissimo merlino

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  17. Ricambio la tua gentilissima visita!

    Bel blog!

    Complimenti per la grafica, i temi, e le immagini.

    Tanto piacere

    Susanna

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  18. avevo un riccio di nome Merlino (tre anni fa)che regolarmente svernava in casa(avevo una serie di tubi piccoli da stufa che avevo messo qua' e' la in casa) poi questa primavera in uno dei suoi giri in campagna non e' rientrato per 2mesi,quando ormai pensavo che non l'avrei piu' rivisto :E' ricomparso in giardino con

    una piccola nidiata di 4 riccetti e una compagna ,questo mi ha fatto capire come chiamare la sua compagna: Libera e' cosi' ha intrapreso la sua strada.

    il loro ricordo e nel mio cuore


    l'amore e' magia

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  19. La vita di Merlino è stata comunque straordinaria e ha ricevuto tanto amore, un grossissimo saluto Carla

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  20. Ti capisco. Io da bambina, in campagna, salvavo i passerotti caduti dal nido, cioè, credevo di salvarli, con latte e molliche di pane. Morivano tutti. Solo dopo, quando ho saputo che bisognava metterli, liberi, su di un posto elevato, che la loro mamma veniva a prenderseli e li aiutava a tornare al nido...solo da allora li ho sempre salvati tutti.

    Mi spiace per Merlino, immagino come ti sia sentita. Ma non lo hai fatto apposta.

    Un abbraccio.

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  21. ma che bellino era!!

    io il cocorito...

    andava sempre dal giornalaio in spalla

    poi un giorno mi ha detto

    ciaooooo,ed è volato via

    si vede che voleva andare per i cavoli suoi

    mah!!

    Viky

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  22. Bello i volatili in casa, io avevo due pappagallini Greta e Garbo che lasciavo liberi in casa, e quando partivano facevano di quele evoluzioni, fortunatamente avevano destinato una loro zona per i bisogni, il che mi facilitava pulire, poi un giorno rientrando uno s'era incastrato dietro l'armadio ed è morto, mi promisi di comprare il giorno dopo un' altro compagno per Greta ma la mattina trovai secca pure lei, si lasciò morire per amore, da quel giorno l'unico animale che gira per casa sono io... e non sono molto addomesticabile

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  23. Che bella storia! Mi ha fatto ricordare Il pappagallo Loreto che ci avevano lasciato in custodia e sai quante parolacce, ma quello che ci divertiva di più era il rapporto con mia madre, esisteva solo lei la Peppa (Giuseppina all'anagrafe), chiamava solo lei: Peppa Pappaaaaa! Poi dopo anni lo hanno portato via, ma continuava sempre a chiamare Peppa. Ciao Piadonna

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  24. Buon uicchend allungato sister :-)

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  25. I nostri amici, seppur animali, ci rimangono nel cuore anche se se ne vanno...

    Un abbraccio.

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  26. Troppo caruccio e tenero, gli uccelli sono stupendi nelle loro pulizie e soprattutto quando parlano...che ridere!!!

    Mi dispiace invece per il rimorso che ti porti nel cuore, volevi fargli del bene piccola, ma purtroppo questi esserini sono delicatissimi...

    Io avevo un bellissimo cane da

    caccia il cui ricordo porterò sempre nel cuore!

    Un bacione enorme

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  27. 'azz... se causassi la morte di uno dei miei gatti, penso che non riuscirei a perdonarmelo per l'eternità! Capisco il tuo dolore e il tuo senso di colpa! Povero Merlino :.......(

    Hai letto cosa combinai io ad un uccellino nero, vero? Finì nella vaschetta del pesciolino rosso, e iniziò a dibattersi per cercare di uscirne, avrei potuto salvarlo ma... ero piccolo e non lo riconobbi!!! Corsi a cercare mia madre per dirle che... c'era un mostro nella vaschetta del pesce!! :(((((

    Quando mia madre arrivò, la povera creatura era annegata :( Mi piange il cuore ancora adesso :(


    Purtroppo non si è infallibili, tu gli diedi la novalgina pensando che sarebbe stata di sollievo per lui... gliela diedi perché lo volevi aiutare. Pensa però che tante creature non ricevono nemmeno un decimo dell'affetto che avete dato a Merlino in tutta una vita vissuta per intero. E questo è stato senz'altro importante per lui :)

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  28. La tua è stata un'esperienza rara e splendida che ha arricchito te e la tua famiglia.

    Se per caso avessi o avrai dei gatti, ricordati in caso di influenza i raffereddamento di non dargli mai l'Aspirina. E' morte sicura e fra atroci tormenti. Spasmi simili a quelli provocati dal tetano.

    Bello sia il filmato che il tuo stile di scrittura.

    Ciao.

    Gianluisa

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  29. Comunque credo che Merlino in cuor suo abbia smpre saputo che tutto quello che hai fatto è solo per amor suo....

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  30. .....bel post..fa riflettere...

    ti lasciamo..un salutone con un sorrisone..con il battito delle nostre ali..

    dai 2 angioletti

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  31. Bellissimo, mi sono sempre piaciuti questi teneri e furbi pennuti, al momento convivo con due gatti e due tarte. Hai ragione nel mio cuore vivono ancora, Chicca, Cip Ciop e Princi le altre creature che hanno attraversato la mia vita..

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  32. Non so quanti dei miei post tu abbia letto,ma ce n'è uno dedicato ad una cagna che è stata mia compagna di vita per tredici anni.La cosa che,in parte ci accomuna,è che anche lei è morta tra le mie braccia,ma non per cause naturali:sono stato io,sotto l'egida di un mio amico Veterinario,a farle l'iniezione che pose fine alle sue sofferenze e,mentre moriva,muoveva la coda e mi gurdava ,quasi a dirmi grazie,con i suoi occhi color ambra.Ancora oggi,a volte,la sento vicina e so che è stata la cosa più giusta da fare,visto che non c'erano speranze.Un abbraccio a te,un bacio al tuo Merlino....chissà che non abbia incontrato la mia Chira lassù e che ora non ci stiano guardando!!

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