lunedì 13 ottobre 2008

... UNA RIFLESSIONE...

RIFLESSIONE

Ieri è venuta a trovarmi un'amica, abbiamo ricordato vecchie amicizie, parlato dei figli, commentato questo strano autunno...


Oggi il pensiero è tornato a ieri, ho ripercorso un tratto della mia vita, quanti amici persi per strada!


Ero una ventenne a metà degli anni 70, brutto periodo per via di quella violenza che ci coinvolgeva tutti, chi in un modo chi nell'altro.


Ma entusiasmante per le mille occasioni di dibattito e confronto che ci faceva crescere.


Già, crescere, responsabilizzarsi, credere nei propri sogni e cercare di uscire dalla famiglia, questi erano le cose principali di noi giovani allora.


Ci si riuniva a "parlare", ore e ore a discutere, quante cose sono nate da quelle riunioni, quanti cortei e quanta voglia di libertà abbiamo respirato!


MARA E TIFFANY

Oggi questa libertà ha perso sapore, l'abbiamo regalata troppo facilmente.


Non siamo stati capaci di farla brillare, l'abbiamo buttata li, come se fosse una cosa senza importanza.


Noi che sognavamo il dialogo con i nostri genitori, il guardarsi negli occhi con un rispetto paritario, cosa abbiamo dato ai nostri figli?


Siamo diventati loro amici, li trattiamo come dei deficienti che non sarebbero capaci di fare niente senza di noi, e poi ci lamentiamo se diventano dei "bamboccioni"?


Forse siamo noi genitori che non li lasciamo andare, ben sapendo che non li abbiamo aiutati a responsabilizzarsi,


Noi che regaliamo tutto e ancor di più, noi che li vogliamo sempre primi, sia a scuola che nella vita,


che importa se in classe sarà guardato male, e se fuori sarà schernito come lo "sfigato"?


E se al primo 4 ci incavoliamo, che messaggio gli mandiamo?


Ti voglio bene, certo, ma se prendi un altro 4 te ne voglio meno?


E se poi succede che scoppia?


Siamo capaci di aiutarlo senza fargli pesare l'anno di bocciatura?   


Siamo capaci di ricordarci com'eravamo noi alla loro età, ai disagi e ai tanti lupi che incontravamo?


E se il sabato sera esce, siamo capaci di aspettarlo/a per guardarlo negli occhi e vedere se è "fatto"?


Non buttiamola sul fatto che ormai lo fanno tutti, e poi solo il sabato sera.


Basta una volta, a volte è anche l'ultima.


bimbi

Sicuramente avrete amici persi di eroina o di aids, negli anni 70/80 ne sono morti oltre trentamila, una strage!


Si, tanti, tutti ragazzi/e, certo non c'è più l'emergenza dicono, ma proprio oggi ho sentito  che l'ero sta ritornando, viene venduta a pochissimi euro, alla portata dei nostri ragazzi.


I nostri amati e fragili ragazzi, così annoiati da provare l'ebrezza del pericolo per dimostrare a se stessi e ai loro annoiati amici che esistono.


Questa generazione l'abbiamo fatta nascere noi, ma mi sento a disagio, non è così che sognavamo di essere da "grandi", ne tanto meno avere figli così fragili.

35 commenti:

  1. No comment...

    strada minata ...

    bacio Viky.....

    RispondiElimina
  2. argomento difficile per chi come madre sola affronta gionrlmente.

    certo che aspetto mio figlio quando rientra in casa per osservare e vedere.

    gli parlo molto e spero che le mie parole servano a far capire.

    un bacione grande.

    RispondiElimina
  3. Rimango sempre con poche parole nel leggere i tuoi dolci pensieri...quanto cuore....

    RispondiElimina
  4. Cara Sister...ne parlavamo no? E' così...i figli sono così fragili, così dipendenti da noi. Un bacione cara:-)

    RispondiElimina
  5. No, amico no ... genitore sì e senza alcuna paura di sbagliare.

    RispondiElimina
  6. Ti ho regalato anch'io il premio amicizia passa d ame bacione

    RispondiElimina
  7. Dolce notte, Cesy!

    A domani!

    Giulio

    RispondiElimina
  8. Veramente è tutta questa società che è fragile,mica solo i figli... E se è fragile forse lo è anche perché la generazione precedente (quella del "dopo boom", del post 68), ha avuto tanto benessere, si è crogiolata nei privilegi ed è stata molto egoista... Il fatto di essere amico con il figlio è molto deresponsabilizzante. In fondo oggi ognuno (padri, figli, mamme,zie, nipoti) fa solo i cacchi suoi e insegue piacere e gratificazioni (viaggi, cene, disco, liscio, casa, pensione, vestiti, auto, amici)....ecc....

    RispondiElimina
  9. Buongiorno e ben svegliata... un bel tema spinoso il Tuo :-)

    RispondiElimina
  10. ahahha no, sono su un libro. E' una comicità assurda ma per questo io la adoro tanto. magari rileggile a mezza mattinata e può essere che le capisci :-)

    RispondiElimina
  11. io volgio benei ai miei figli e li ho cresciuti nel dialogo e nella fermezza degli sguardi e mai delle mani

    ciaufffff

    RispondiElimina
  12. Ogni generazione è diversa dall'altra ed ha i suoi pro ed i suoi contro...

    Un abbraccio.

    RispondiElimina
  13. Io sono una di queste giovani nate negli anni 70.

    Certo i miei genitori non hanno vissuto ne tuo modo, con il tuo orientamento politico, ma al di là del colore, delle scelte consapevoli, ci sono dei tratti che accomunano le generazioni che vivono lo stesso tempo.

    La tua è un'autocritica lucida, ma credo che ogni generazione di genitori ha qualcosa di cui rimproverarsi fosse solo per il fatto che si diventa sempre "consapevoli"...o quasi sempre dopo.

    In realtà il percorso che seguiamo è un percorso che ci vede spesso cadere e proprio cadendo poi ci ritroviamo.

    In questo commento non mi soffermo molto, forse per farlo dovrei scrivere un post.....

    A presto.

    RispondiElimina
  14. Difficile fare i genitori. La mia bambina ha solo 8 anni e già mi preoccupo di come sarà a 15 anni, se a 20 anni avrà la forza di costruirsi un futuro solo suo, se sarò capace di farle scegliere la sua strada senza influenzarla, e se riuscirò a far si che abbia fiducia in se stessa sempre. Non ci si può colpevolizzare troppo, però. Penso che alla fine ogni creatura prende la sua strada e i genitori possono influenzarla ma non del tutto. Buona giornata :-)

    RispondiElimina
  15. Io ho tre figli in età adolescenziale e è difficile crescerli nel modo corretto

    RispondiElimina
  16. Concordo ed è interessante quello che scrivi...........

    un saluto e un bacio annnnna

    RispondiElimina
  17. Ti parlo da figlia, non da madre...

    Purtroppo forse tutta quella libertà che voi vi siete guadagnati va degenerando oggigiorno.

    Molta libertà, troppa in alcuni casi, e i valori veri vengono messi sotto i piedi...

    Non so se sia colpa di noi figli o di certi genitori...

    Bisognerebbe trovare una via di mezzo ma non tutti ci riescono...

    RispondiElimina
  18. concordo per la maggioranza dei concetti esposti...guardo dalla mia parte in quanto madre...una cosa che credo sia importantissima, oltre all'attenzione per ciò che hai esposto: noi che tanto abbiamo lottato e sudato per la libertà...non abbiamo avuto mezzi, e gli esempi per poterla vivere come andrebbe vissuta...noi donne che abbiamo marciato urlando tutto e di più...cosa abbiamo saputo creare? la nostra evoluzione si basa sulla copiatura del modello maschile...del resto è maschile anche il modello scolastico...storici, filosofi e quant'altro... Credo che questo sia lo scotto da pagare per avere un maggiore equilibrio nelle generazioni future...quello che ritengo dovremmo fare è : crescere con i nostri figli e questo nn significa esser loro amici...ma crescere come genitori mentrer loro crescono come donne/uomini...forti di ciò per cui abbiamo lottato senza perdere valori che ci hanno sostenuto :-) buona giornata...

    RispondiElimina
  19. Concordo con qeullo che scrivi. anche se sono così giovane, non sembra ma mi è capitato di vedere tutte queste cose, che distruggono.

    RispondiElimina
  20. Cara Cesy,

    credo che quelle che sono le fragilità

    dei nostri ragazzi, siano, specularmente le nostre fragilità taciute, quelle che ci spaventano di più e quelle che demonizziamo ai loro occhi. So che tutto ciò che porta qualsiasi sostanza tossica sia l'ero che le sostanze sintetiche portano danni irreparabili. Necessita parlare con meno paura e più verità, etrnquillità ai nostri figli. E' una cosa difficile molto più facile a dirsi che a fare, ma lo dobbiamo per loro, perché anche loro hanno il diritto di crescere...

    In fondo le fragilità fanno parte dell'essere umano.

    Un grande abbraccio.

    RispondiElimina
  21. Credi che sia figli dei nostri stessi dubbi delle nostre stesse fragilita', in ogni caso a guardarli bene sono sicuro che riservano delle sorprese che magari non immaginiamo.

    Ti auguro una buonanotte :)

    RispondiElimina
  22. utente anonimo15 ottobre 2008 09:49

    Ciao,

    grazie per la visita...il mio era uno sfogo passeggero :-)...quando le cose della vita ti stressano un po' troppo, ma sei sempre la benvenuta.

    Quoto in pieno questa tua riflessione, in quegli stessi anni io ero una bambina ma li ricordo, e benissimo!

    Anni da amare, da ricordare e da celebrare, ma anche da odiare... per come sono stati gettati via. Questa generazione non appartiene neanche a me, lontana anni, MILIONI di anni luce da quello che avrei voluto e sperato per i giovani d'oggi..ma di chi sara' mai la colpa?


    Ok, adesso scappo io...e di corsa pure ! :-)


    Buona giornata ;-)


    HollyMolly & Co.

    RispondiElimina
  23. Credo che il mestiere di genitori sia il piu' difficile in assoluto...Ma fondamentalmente non credo che tutto sia colpa dei genitori..Si potrebbe scrivere all'infinito di questo...

    Ho sempre cercato di essere una madre presente,e che ho cercato di mettercela tutta nonostante la mia giovane eta' e i problemi di quei momenti..

    Saro' stata fortunata?

    Sono stata e sono una madre felice,orgogliosa di avere una figlia cosi'..

    Un abbraccio immenso

    Biby

    RispondiElimina
  24. Io sono più ottimista, lo sono di natura quindi anche con i miei figli. Hanno la femmina 17 anni e il maschio 16. La femmina è molto casalinga ^_^ il maschio è sempre fuori O_o. La femmina è brava a scuola, magari prende un 4 ma poi quando è ora di impegnarsi lo fa ed è capace di farlo diventare un 7 quel 4 :-). Il maschio è stato bocciato e ha fatto due volte la prima, ora è in seconda superiore. Con 4 debiti. Superati 3 su 4 e va avanti. Questo per farti un po' capire che sono entrambi miei figli ma che sono l'uno l'opposto dell'altra e sai perchè? Perchè credo che i genitori possano fare poco o niente tranne lasciarli liberi di fare le loro esperienze. Mi fido dei miei figli, do loro la libertà che non ho magari avuto io, stretta ad un cordone ombelicale che, all'età di 46 anni, ancora esiste. Non voglio questo per loro. Voglio che imparino sulla loro pelle e non sulle mie paure. Voglio che facciano gli errori che devono fare e attraverso questi magari imparare più in fretta. Non è una reazione la mia come potrebbe sembrare, è un semplice sapere che loro sono comunque anime a sè, hanno il loro percorso ed è assolutamente inutile e controproducente pretendere che seguano il mio o quello del loro padre. Sono fatta così. Libertà di essere. Sempre. Nel rispetto, ovvio, e con l'educazione che credo di aver loro insegnato. Un abbraccio :-)))

    Ele

    RispondiElimina
  25. bhè Cesy.. io ero un figlio scalmanato che ne combinava di ogni benchè i miei ce l'avessero messa tutta per indirizzarmi nella retta via, ma quello che subentra nella mente con varie masturbazioni celebrali, dall'infanzia all'odolescenza e in crescendo in un figlio ed in ognuno di noi, fa si che ognuno di noi si crei un mondo a parte, discutibile fin che vuoi ma è proprio in ognuno di noi e la preoccupazioni agli effetti/affetti è normale se no saremmo bestie che lasciano libero arbitrio dopo averli svezzati ( che cazzo ho detto? non lo so ma volevo partecipare)

    RispondiElimina
  26. belissimo post...tema difficile e coinvolgente...

    un abbraccio , un sorriso e un bacione:)

    RispondiElimina
  27. cara starei ore ad ascoltarti, a parlare dei tempi che furono, a volte ne parlo con mio marito ...io mi sono sposata tardi, di figli adesso nn ne voglio, nn ne ho voluti prima , ora men che meno....che dire? nn ho rimpianti in tal senso....questo mondo di oggi non è quello che, come tu dici, si sognava, nn mi piace molto, forse x questo sto cosi bene quassu, tagliata un po' fuori da tutto e da tutti, sto bene nella mia solitudine e questo pc è spesso il mio trait-d'union con il mondo , con voi, ma mi va bene così..........

    RispondiElimina
  28. comm 39

    brava ninfeaE

    anche per me è così..

    viky

    RispondiElimina
  29. E' davvero una gran bella riflessione.Io non l'ho vissuta questa generazione,ma concordo con il fatto che i giovani d'oggi sono cosi'....Complimenti...hai un bel modo di scrivere...

    Un abbraccio...

    RispondiElimina
  30. una madre che si mette così tanto in discussione non può avere figli fragili!


    per il resto si... oggi c'è tanta tristezza in giro.... spesso sono proprio quei primi della classe ad avere problemi di questo tipo .. spesso .. ma non sempre...


    ..coraggio.. io me lo ripeto spesso quando incontro gente che potrebbe fare tanto e si perde nel tiro di una canna o peggio ancora...


    lo fanno tutti?

    è proprio questa frase, questo lassismo da parte di alcuni genitori che ci ha portato al mondo di oggi...


    ragazzini anche di 12 - 13 anni che picchiana adulti per le strade e violentano ragazzine e donne adulte... ridendo!


    coraggio... me lo ripeto sempre....


    un bacio...


    RispondiElimina
  31. questo è un post che dà da pensare...

    RispondiElimina
  32. forse sono meno fragili di quanto noi possiamo immaginare ...abbi fede, loro la troveranno la strada e sono + forti di noi.

    RispondiElimina
  33. Quanto sono giuste queste tue considerazioni! Giuste e perle di saggezza! Spesso anch'io mi domando dov'è che abbiamo sbagliato, forse abbiamo peccato di innocente speranza, avendo la certezza che ogni nostra conqiusta avrebbe migliorato il mondo e sarebbe rimasta per sempre così come l'avevamo ideata ed ottenuta!

    RispondiElimina