martedì 3 giugno 2008

... ARRIVANO LE PAGELLE ..

Siamo alla fine dell'anno scolastico ed i genitori sono in fermento, quasi fossimo noi  i candidati alla promozione o alla bocciatura!


Ieri parlando con un'amica il discorso scuola è  balzato fuori come un folletto tenuto per troppo tempo nascosto, quasi ad ignorare una verità spiacevole.


my baby.

Ma come si dice "tutti i nodi vengono al pettine"!


Il responso per sua nipote è stato duro, (secondo lei) , non ammessa agli esami!


Mentre mi parlava, vedevo il dolore per il pianto della nipote, la rabbia verso i professori "che non capiscono  niente".


Lo sgomento mentre pensava al fratello che non si aspettava tale notizia!


Non ho detto nulla, l'ho ascoltata cercando di non esprimere il mio pensiero di mamma con una figlia al liceo.


Sinceramente mi sembra assurdo arrivare a fine anno scolastico e dire che la bocciatura del proprio figlio è una sorpresa.


baby

E poi il cercare spiegazioni per dare sempre e comunque la "colpa ad altri".


Ai professori, che naturalmente non l'hanno mai capito/a... che era il capro espiatorio della classe... di ogni cosa veniva incolpato lui/lei, ecc. ecc..


Non dico nulla ...ma ho dentro una rabbia sorda, quando impareremo a rendere responsabili i nostri figli?


Perchè non ammettere che se non hanno studiato è giusto che siano bocciati?


 Cerchiamo di proteggerli, o, forse, la verità è un'altra?


Forse ci vergogniamo di questa sconfitta come se fosse uno stop a noi?


Noi che ci crediamo così "bravi", genitori moderni, noi che siamo "amici" dei nostri figli?


Ma qund'è che faremo i genitori?


La vita non è soltanto l'oggi, il cogliere l'attimo fuggente, è anche il domani.


L'oggi è indispensabile per programmare il domani, per capire le conseguenze di quello che fanno.


Ma l'abbiamo spiegato ai nostri figli che se non studiano è giusto che siano fermati?


Che se non studia in prima liceo difficilmente arriverà gli esami di maturità? 


Abbiamo il tempo di sederci con loro, forse parlando di spinelli e cercando di fargli capire come il loro cervello possa andare in "pappa" domani?


O è sempre "colpa degli altri?"


Noi, sempre pronti a scusarli, forse facciamo anche i compiti per loro, per paura che prendano un brutto voto; noi che ci sentiamo giudicati se i nostri ragazzi non stanno alla pari con certi parametri della società.


Avete presente quando succedono quei fatti così eclatanti?


NIKKI BABY

Le domande stupide e senza senso dei giornalisti, ma quello che mi fa più rabbia sono le risposte: " normali, erano dei ragazzi normali.....".


 


40 commenti:

  1. Sono senza parole per lo sfacelo della scuola e per i volori trasmessi non solo dagli insegnanti, ma anche dai genitori. Leggere che qualcuno ancora la pensa come te, apre un timido spiraglio!

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  2. Concordo pienamente con la tua analisi, oggi vedo genitori smarriti, deboli, insicuri, incapaci di dire no e di insegnare ai loro figli di prendersi le responsabilita' che gli competono: Una bocciatura dispiace sempre, ma a volte puo' servire per crescere e per riflettere..

    Un salutone, buon pomeriggio Giano

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  3. Dai due lati della barricata.

    Io sono così:

    studentessa da un lato, professoressa dall'altro.

    E sai che ti dico?

    Che certi proff sono dei bastardi, che ce la mettono tutta per essere odiosi, che si divertono a bocciare, ad umiliare, ma che se uno studia alla fine la spunta.

    Dico che una bocciatura, no, non può essere una sorpresa, dico che in certi casi fa bene (la bocciatura), dico che nonostante certi proff siano dei fetidi bastardi la scuola ha ormai un livello infimo accessibile davvero a chiunque ci metta un po' di impegno e che se un genitore fa il genitore e non l'amico, ecco, allora quel genitore potrà far si che i figli si impegnino quel minimo che gli consenta di venir promossi.


    E dico che hai ragione

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  4. NO! DIRO' DI PIU'!!!

    B R A V I S S I M A !!!!!!

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  5. NO, DIRO' MOLTO DI PIU' !!!!

    B R A V I S S I M I S S I MA !!!!!!!!

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  6. NO, DIRO' MOLTO, MA MOLTO DI PIU' !!!!

    M O L T O B R A V I S S I M I S S I MA !!!!!!!!

    Era ora che qualcuno gliele cantasse a quei figli che tutto vogliono e tutto pigliano !!!

    E che qualcuno gliele cantasse a quei genitori che tutto danno, prima ancora che venisse chiesto !!!!

    Non so se mi ripeto, ma ti vorrei dire: "BRAVA!"

    Ciao, bacioni!

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  7. Cara Sister vedere i figli in difficoltà costringe a guardare se stessi e mettersi indiscussione..cosa che si cerca di evitare accuratamente..si fa molto prima a dare la colpa a noi professori. Ti assicuro per legge prima di fermare chicchesia occorre avvisare la famiglia con LARGO anticipo..per cui cadere dall'albero...non convince..si spera sempre di non dover fare i conti con i propri risultati...

    un abbraccio

    spero di avere eseguito il regolamento dei premi come si deve..sono davvero imbrabnata con la tecnologia..

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  8. Per come la penso io, la colpa è dei genitori che non seguono i figli o danno sempre ragione hai propri figli e colpevolizzano i professori e fanno ridere i genitori che rimangono di stucco vedendo un figlio bocciato, come se non lo sapessero.

    Ciao

    Vinicio

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  9. Davvero..brava tesoro!!...mi hai letto nel pensiero...,stanotte pensavo a mio figlio di 18 anni,..non riuscivo a dormire,..mi laceravano i pensieri...quei famosi pensieri,..che sono solo nostri,ma che a volte vorresti non potere avere,..mi torturavo,..lui ha voluto smettere già lo scorso anno la scuola,..e ha voluto lavorare.."lavoro" poi.!!..,adesso ha in mente strane idee...io non posso dirgli nulla..non accetta nulla da mè,...mi sento inutile ed impotente....spero solo che possa ravvedersi prima opoi...con più maturità forse...,intanto il piccolo finisce la 5°,..abbastanza bene,..ma certo non ha un buon esempio davanti...,e ti assicuro che io come mamma ci ho sempre tenuto tanto all'istruzione...,ho molte colpe,..manon sì può fare tutto da sola....,..e il discorso genitori,sarebbe troppo lungo...,un bacio.

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  10. Passo per un saluto veloce, carissima. In fondo, meglio un bacino veloce che il nulla! ;))

    Kiss!:*

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  11. stavo iniziando a tremare...quando ho iniziato a leggere il tuo post

    mi sono detta: ecco che pioveranno le solite critiche sulla "classe insegnante", sul "corpo docente" e quant'altro...

    e invece no

    che piacere finalmente leggere un genitore così

    che parla di responsabilità dei figli, che parla di "fermarli" perchè è giusto. che non vede "gli insegnanti come un muro contro cui andare a sbattere".

    io mi sto barcamenando nel registro, fra genitori e alunni che all'ultimo momento "non vorrebbero" che i figli fossero bocciati.

    anche io non vorrei bocciarli, lo assicuro e sono pronta a fare la promessa del lupetto scout...

    ma non c'entra mica l'affetto in queste cose. tutti i nostri ragazzi sono bravissime persone (a parte qualcuno che è un po' delinquentello, ma ci sta , perchè nella società non ci sono solo i santi)

    però a scuola si va per imparare, si va per esserci a scuola e non per non andarci strategicamente quando la prof ti vuole interrogare; perchè poi la prof se ne accorge e non è scema e deve correre dietro agli alunni.

    alcuni non lo sanno ma se io devo correre dietro a un alunno significa che devo fare una verifica diversa per lui o per lei con grande dispendio di energia...e questo è solo un esempio

    come insegnante mi sento di appoggiare in pieno non tanto la severità quando la capacità di un genitore di indirizzare al rispetto dei proprio compiti.


    un abbraccio grande

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  12. I miei genitori non mi hanno mai scusata per i voti bassi. Quando andavo al liceo se prendevo un'insufficienza mi riproveravano dicendomi che dovevo impegarmi di più nello studio. Non mi hanno mai dato ragione di fronte ad un professore e nemmeno mi hanno mai lodata per un voto alto. La scuola era il mio dovere, punto e basta.

    Ho sempre ritenuto duro questo comportamento da parte dei miei, ma ora come ora li devo ringraziare. Senza questo loro modo di porsi forse non sarei nemmeno arrivata a prendere il diploma.

    Il problema di tanti genitori è che si ostinano comunque e sempre a prendere le parti dei loro figli, anche se questi si trovano nel torto più marcio. Ma questi genitori sbagliano perchè idealizzano i loro figli, senza guardarli con obiettività.

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  13. Parole sante le tue... molti genitori sono la rovina dei figli...certi genitori non si accorgono neanche quando i figli barano... allora è il povero professore ad avere la peggio... è molto difficile fare i genitori soprattutto oggi...

    complimenti Cesy! bel post

    un bacio

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  14. grazie cara, quello di cui avrei bisogno e proprio solo un po di tempo che qualcuno possa dedicarmi, e di un poi di affetto

    quando passi una vita a dare senza ricevere capitano i momenti bui , ma tornerà la luce

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  15. Facile prendersela con i professori che bocciano. Magari stare un pochino più appresso ai figli, no?


    Un bacione sister

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  16. Hai perfettamente ragione,i miei figli pur non essendo mai stati i primi della classe sono sempre stati promossi. Ma di queste mamme apprensive e disposte a tutto pur di giustificare il figlio ne ho conosciute diverse, a volte pareva volessero farmi sentire in colpa della promozione di mio figlio. Per fortuna non siamo tutte così. Un saluto Lucia

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  17. Noi che ci crediamo così "bravi", genitori moderni, noi che siamo "amici" dei nostri figli?


    Ma qund'è che faremo i genitori?


    hai ragione da vendere....come genitore di un possimo spero diplomato ti capisco.....ma della scuola ho una idea tutta mia...ci vorrebbe un blog intero per spiegarla...e non è il caso

    ciaufffffff

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  18. Hai perfettamente ragione.

    La vita non regala nulla e la scuola dovrebbe prima di tutto preparare alla vita, se non si è preparati, se non si ha studiato a sufficienza, è bene ripetere l'anno. Non è una punizione, ma un opportunità per apprendere quello che non si è imparato, ciò che non si ha capito bene; ma se questo non lo capiscono i genitori...figuriamoci i figli!

    Mi è capitato spesso di incontrare genitori angosciati per l'eventuale bocciatura de loro "pargoli", ma non erano altrettanto preoccupati del fatto che i loro figli non sapessero o avessero una pessima condotta...

    Lancio una provocazione...non è che alcuni genitori non accettano la bocciatura dei figli, perchè forse sentono che quella bocciatura l'hanno meritata anche loro, poco presenti poco attenti o forse presenti e attenti nella maniera non adeguata....???

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  19. Sinceramente penso che i figli siano troppo scusati, giustificati in tutto. Un genitore non può secondo me essere un amico più di tanto, altrimenti perdendo il suo ruolo di educatore non avrà più il potere di aiutare.

    Un abbraccio a chi fa il duro mestiere di genitore.

    Rue

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  20. Bisognerebbe imparare a educare i propri figli

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  21. Concordo con la tua visione...

    A volte è vero che dei prof non ti aiutano, però bisogna almeno metterci la buona volontà,....

    Buona serata

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  22. Sono d'accordo con te e confermo che esistono dei bravi insegnanti, ma ci sono anche quelli che pensano solo al 27. Ciò non toglie che i genitori dovrebbero essere coerenti con quello che predicano e poi non fanno, la nostra esperienza di genitori costruita giorno dopo giorno, cercando di rendere autonoma e responsabile ns. figlia e rinunciando a tante cose per avere dei riscontri dopo anni, ma non rimpiangiamo nulla. Dobbiamo trovare il tempo per ascoltare i ns. figli. Ciao Piadonna

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  23. Da studentessa posso dire che è vero che certi professori ce la mettono tutta per farti odiare la loro materia, quasi il loro lavoro fosse un castigo divino piuttosto che realizzazione di un lavoro appagante...

    Ma credo che l'educazione di un genitore è altrettanto fondamentale. Mia madre non mi ha mai fatto i compiti se non qualche disegno alle elementari...per il resto mi bastonava a manetta per farmeli fare e se pigliavo certi voti orribili i le sue frecciate erano peggio di mille punizioni!!! CHe periodo orribile, ringrazio il cielo di non doverlo più affrontare!!! ^__^


    Però è vero. Spesso penso che se certi ragazzi non hanno lavorato bene o nemmeno il minimo indispensabile per giungere alla sufficienza è giusto che vengano puniti. Evidentemente i genitori non lo fanno abbastanza! O per lo meno ostentano troppo buonismo per giustificarli in ogni loro sciocchezza!



    PS: Grazie della polvere magica!! VOlevo chiederti se posso mettere l'immagine nel mio template!! é STUPENDERRIMAAA!!!! *___*

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  24. ...Purtroppo e ripeto purtroppo...è come dici tu...

    ...Genitori che arrivano alla fine della corsa dei figli,senza essersi mai assicurati come procedesse...

    Li hanno accompagnati alla partenza e ciao...

    ...Il senso della giustizia poi è innato...Pronti sempre a scandalizzarsi quando sono gli altri a lamentarsi, sinchè non ci sono di mezzo i loro figli...ed allora la colpa è totalmente degli altri...

    ...I propri figli sono sempre i migliori, i più speciali, gli incompresi, i presi di mira...

    ma per cortesiaaaaa...

    ...Studiassero di più e sti genitori imparino finalmente a fare i genitori...

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  25. Gatta-cesy, il tuo è un grido che conosco fin troppo bene... Ma stai gridando contro un muro di gomma; i genitori così sono irresponsabili. Come possiamo pretendere che crescano dei figli responsabili?

    Sono gli stessi genitori che, dalle tribune, urlano ai bambini "rompigli una gamba!" durante le partite di calcio, gli stessi che non riescono a capire che tutelare un figlio non vuol dire giustificarlo, gli stessi che, alla fine, sono delusi perché i loro figli non hanno portato il risultato che loro sognavano.

    Il punto é proprio quello: troppo spesso i genitori vivono i loro figli come delle protesi, e non per quello che sono: esseri umani indipendenti.

    Mentre scrivo queste righe, penso alla mia, di figlia, che sta finendo la prima media, e ha il massimo dei voti... E so che non é merito nè mio nè di sua madre, ma del senso di responsabilità che sta sviluppando...

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  26. Credo fermamente che a questi figli oggi si da' troppo..sembra quasi tutto dovuto...non chiedono neanche piu' è gia tutto li' che aspetta di essere preso...brutta cosa...

    bellissimo post cara amica..

    Un abbraccio.

    Domani faro cio' che sai..ma ho avuto dei seri problemi di connessione in questi giorni qui al mare..

    Un abbraccione e un sorriso

    Biby

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  27. Buon Giorno..da me splinder è ancora troppo lento...

    un abbraccio

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  28. Cosa possiamo aspettarci da genitori, venuti su a TV spazzatura e merendine che mandano le figlie a danza sperando di farne delle "veline" e i maschietti a calcio sperando in un futuro miliardario?

    E sta peggiorando...

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  29. Sono d'accordo; quando i ragazzi non studiano è giustissimo che ripetano l'anno. Però.. devo dire che mi sono scontrata con due tipologie di studenti propensi alle bocciature: quelli che non studiano e quelli che anche se studiano, hanno bisogno di essere aiutati e seguiti da insegnanti che invece spesso se ne lavano le mani.

    Non tutti gli insegnanti sono dei buoni insegnanti purtroppo. Un tempo gli insegnanti si preoccupavano del futuro dei loro alunni e puntavano a portare tutti i loro ragazzi alla classe sucessiva. Ora capita sempre meno frequentemente. Molti ( ma fortunatamente non tutti ) gli insegnanti si limitano ad insegnare, sensa preoccuparsi di chi capisce cosa e di chi rimane indietro. Non si occupa più dei ragazzi, ma solo di portare avanti il suo "discorso". Chi cè c'è, chi non c'è peggio per lui. E' triste, pensare che molti di quei ragazzi che non ce la fanno, se solo avessero avuto più attenzioni ed incoraggiamenti sarebbero potuti avanzare, anzichè perdere fiducia in se stessi per poi abbandonare lo studio. E i genitori, certo possono educare i figli, ma a volte non basta, perchè non tutti i genitori sono in grado di seguirli nello studio. A questo dovrebbero pensarci gli insegnanti. O no?


    p.s. grazie della visita :*

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  30. Secondo il mio parere la scuola dovrebbe cambiare un pò il metodo di insegnamento così che i ragazzi siano più motivati nello studio e nell'apprensione.Io penso che l'insegnamento autoritaristico non porti da nessuna parte e oggi noto che non è cambiato nulla rispetto ai tempi passati. Ma non voglio dare addosso solo ai professori . Secondo mè lo studente che non ha voglia di studiare e inutile che prosegua solo perchè noi genitori lo vogliamo a tutti i costi diplomato o altro. Io penso che ci siano i ragazzi portati per lo studio e altri che non lo desiderano. lasciamoli liberi di decidere. Un caro saluto e grazie per essere passata dal mio blog.

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  31. grazie per aver ricambiato la visita!


    scuola..quanto nn mi manca..accidenti..........


    ciau :)

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  32. Una volta se un figlio le prendeva a scuola andava a casa e le prendeva anche dal padre perchè evidentemente se le era meritate.


    Adesso se un insegnante si permette di alzare la voce con un alunno il genitore lo denuncia... da un estremo all'altro :-/


    Sono assolutamente d'accordo con te quanto dici, che è ridicolo sentire dei genitori che danno la colpa ai professori degli insuccessi dei loro figli.


    Buona notte!

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  33. ciao buona giornata e grazie sempre del tuo passaggio ..

    Mi trovi pienamente d'accordo...io credo proprio perchè la vita è Carpe Diem si dovrebbe spiegare ai propri che quel cogli l'attimo è anche saper seminare qualcosa oggi e in fretta x un domani migliore ....tutto stà come gli si dicono le cose ai figli

    e non bastonare gli insegnanti che fanno il loro lavoro i figli vanno seguiti tutto l'anno proprio x non avere sorprese a fine anno!!!!!Vivere la vita a 360 gradi con un figlio non è facile ma il detto bastone e carota x me funziona ancora.......ci sono delle regole altrimenti x loro tutto diventa lecito tutto facile sapessi quando vedo ragazzine di tredici anni truccate con cellulari e via dicendo lì penso ma dove sono i genitori???

    Anch'io vorrei dare tutto a mia figlia ma per il suo bene lo faccio a piccole dosi .......ogni età ha il suo momento e i suoi xchè .ect io l'unica cosa che faccio stò dietro di lei come un ombra e la guiderò affinchè diventa un adulta con la testa sulle spalle ....e un domani possa dare ai suoi figli quello che hanno insegnato a me..........oggi essere mamma non è facile quindi ho gli ochhi bene aperti............baci

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  34. io non sono mamma, sono figlia e sorella di dei fratelli molto + piccoli di me.

    E mi rendo conto che hai ragione e che pure io ho cercato di fare questo comportamento, ma soprattutto i miei "salvarli" x evitare il disonore di una bocciatura.

    E' proprio vero che la strada x l'inferno è lastricata di buone intenzioni...

    E io, personalmente non so se farò dei figli...

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  35. utente anonimo11 giugno 2008 13:37

    sono Nanun non loggata

    sono in ufficio, (da casa non va internet)


    lo sai perchè ti lascio un messaggio qui? perchè avevo bisogno di sentirmi dire queste parole


    ho l'utero a pezzi, perchè lui sta strappando con violenza l'involucro nel quale l'ho protetto per tutti questi anni, sta strappando con violenza il cordone ombelicale ed io sto morendo un po'


    fuori dalla sua vita, devo riappropriarmi della mia


    forse incominciando da una lista di cose che dovevo fare e che non ho fatto per amore di lui, per seguirlo, per proteggerlo, per educarlo, anche solo per fargli compagnia


    non so ancora come è andata a finire con la scuola, non mi vuole dire niente


    se mi avessi detto l'anno scorso che sarei arrivata a questo punto, non ci avrei creduto


    scusa se non ti chiamo al telefono, è che scoppierei a piangere ed ora faccio meno fatica a scrivere che a parlare











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  36. Ti ringrazio a nome della categoria


    Non è nè facile nè indolore, per noi proff. non ammettere un ragazzo alla classe successiva.

    Si prendono in considerazione tanti di quei fattori...


    I proff (quelli seri e credimi siamo la mggioranza) fanno il loro dovere tutti i santi giorni.


    Il nostro, checchè se ne dica, è un lavoro delicato.


    Abbiamo a che fare, almeno parlo per me che insegno al liceo, con ragazzi/e che arrivano alle scuole superiori in quella fase d'età delicatissima che è l'adolescenza con tutti i problemi, le ansie, i cambiamenti che essa comporta.

    Non abbiamo a che fare con carte o scartoffie d'ufficio senza anima, ma con persone in formazione.


    Sono in gioco equilibri fragilissimi.

    E nel rapporto che si instaura con i nostri alunni mettiamo non solo la nostra professionalità ma anche, se permetti, la nostra umanità, il nostro modo di relazionarci.


    Ora è vero ch ci sono proff più aperti e disponibili e altri più scontrosi ma ciò dipende dal carattere di ognuno, come in ogni lavoro.


    Quando un ragazzo non studia , cerchiamo di comprenderne i motivi e la famiglia viene informata con ogni mezzo.

    Non è giusto accollare la responsabilità di una bocciatura ai proff. O almeno non solo a loro.


    La famiglia, come ti chiedi, dov'era durante l'anno? Perchè non è mai venuta , magari, ai colloqui?

    Non si è mai accorta che il ragazzo non studiava? ( e al liceo si studia e non poco!!)


    D'altra parte noi abbiamo anche un dovere verso altri alunni che hanno studiato tutto l'anno.

    Che cosa mai potrebbero pensare questi alunni se alla fine dell'anno venissero rimescolate le carte e chi non ha studiato venisse promosso?


    Quale esempio per loro e per il loro futuro??


    Scusa se mi sono dilungata ma sono reduce da una settimana di scrutini...

    buon inizio settimana


    dora

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